News Sep 30, 2016

Quando lo sport diventa solidale: Bikes for Children

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Per molte persone, è normale associare lo sport a fattori positivi: ci rende infatti più sani, più forti e più felici. Cosa potrebbe esserci di meglio quindi, che fare sport e rendere anche qualcun altro felice e in salute?

Bikes for Children è un'iniziativa ideata da Sport Senza Frontiere (SSF) e promossa da Cisco, a supporto di bambini in difficoltà economiche e sociali. Una corsa in bicicletta di 700 km divisa in 9 tappe lungo la Via Francigena. Un'esperienza ricca di significato, che unisce la responsabilità sociale alla passione per lo sport.

Un gruppo di 50 ciclisti prenderà parte a questa sfida, partita sabato 1 ottobre da Orio Litta (Lodi) e che terminerà a Roma domenica 9. Parteciperanno inoltre a Bikes for Children alcuni importanti testimonial del mondo dello sport, come Jury Chechi, Giorgio Calcaterra, Roberto Cammarelle e molti altri, in aggiunta a diverse aziende. Oltre a ciò, è stata anche istituita una piattaforma online per raccogliere le donazioni a supporto della causa.

Il progetto mira ad offrire un'educazione sportiva e sanitaria a bambini e ragazzi in condizioni di disagio economico, permettendo loro l'iscrizione gratuita a diversi sport e fornendo aiuto alle loro famiglie nel monitorare il loro stato di salute e l'integrazione nella comunità. Le città coinvolte sono Milano, Roma, Napoli e Buenos Aires, che accoglieranno ed aiuteranno più di 700 bambini.

Anche Studio Volpi darà il proprio supporto a questa iniziativa, seguendo l'amico Luciano Pomelli durante la sua intera corsa. Attualmente Manager Systems Engineering, Luciano lavora per Cisco da oltre 9 anni.

Guarda la nostra pagina Facebook digital-agency-design-studio-bike-for-children-3 Seguiteci e supportate anche voi questo progetto benefico destinato ai bambini in condizioni di disagio socio-economico: Ecco il link per dare il vostro prezioso aiuto: https://crowdfunding.sportsenzafrontiere.it/

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La Via Francigena: un percorso ricco di storia, alla riscoperta della bella Italia.

Luciano Pomelli, a supporto dell'iniziativa Bikes for Children, sta percorrendo in sella alla sua bicicletta una via fatta di storia: la Via Francigena.

I primi documenti d'archivio che ne citano l'esistenza risalgono al IX secolo. La relazione di viaggio più antica risale al 990 e fu redatta da Sigerico, arcivescovo di Canterbury di ritorno da Roma. L'arcivescovo inglese descrisse le 79 tappe del suo itinerario verso Canterbury, annotandole in un diario. La descrizione del percorso è assai precisa e le informazioni trascritte si sono rivelate molto utili per stabilire quale fosse il tracciato originario della Francigena tra Canterbury e Roma.

L'interesse, dapprima limitato agli studiosi, poi estesosi a molti fedeli che desideravano intraprendere un percorso di pellegrinaggio verso Roma e Gerusalemme, ha fatto nascere una rete appassionati che, con vernice e pennello, hanno cominciato a segnare sentieri e percorsi, riportando alla luce il tratto italiano della Via Francigena, che giaceva in parte sotto l'asfalto delle autostrade e delle strade statali, che, col tempo, avevano ricalcato il tracciato di quelle che già erano state le strade principali del Medioevo e dell'età romana.

Lucca era una delle mete principali della Via Francigena, grazie soprattutto al Volto Santo ed alle reliquie di importanti Santi, quali San Regolo e San Frediano, che essendo di origini irlandesi, ha richiamato molti pellegrini provenienti dal Nord Europa, che desideravano venerarne le reliquie.

Attualmente il tratto della variante Francigena di Garfagnana, chiamata oggi Via del Volto Santo è percorribile su antichi sentieri e mulattiere, con numerosi ponti medioevali per l'attraversamento del fiume Serchio e dei suoi affluenti. Anche se non ancora segnalato e non attrezzato con una rete di strutture dedicate per l'accoglienza ai pellegrini (in conventi, parrocchie ecc.) questo percorso attraversa un territorio dove l'ospitalità diffusa è garantita da una fitta rete di agriturismi, B&B, botteghe di paese, piccoli bar e ristoranti. Tutto ciò rende il percorso sufficientemente attrezzato per un gradevole transito di pellegrini o trekkers.

Bike for Children è un'iniziativa supportata da Studio Volpi e da partners internazionali, quali Decathlon, Corriere delle Sera, Cisco ed altri. Aiutateci in questo importante progetto: seguiteci nel percorso che porterà Luciano fino in Piazza S. Pietro a Roma, il prossimo 9 Ottobre. Un piccolo gesto può fare la differenza.